Studio sul clima del sonno

Lo studio sul clima del sonno - dormire dimostrabilmente meglio!

Clima di sonno migliore = sonno migliore

Per un sonno riposante e sano, il corpo abbassa la temperatura centrale di 1,5°C la sera e nella prima metà della notte. Questo avviene tramite evaporazione o sudorazione, motivo per cui ogni notte perdiamo circa 700 ml di liquidi.

Se nell’ambiente tra chi dorme e la coperta c’è un clima umido, il corpo fatica a regolare la temperatura e la qualità del sonno ne risente inevitabilmente.

Performance Sleepwear per un clima di sonno sano

L’abbigliamento Performance Sleepwear di Third of Life conduce l’umidità verso l’esterno in modo dimostrabilmente migliore rispetto all’abbigliamento da notte in cotone, garantendo così un clima di sonno migliore:

  • Significativamente meno umidità alla stessa temperatura
  • Oltre il 70% della notte con un clima di sonno migliore
  • Sonno nella zona di comfort climatico fino a tre volte più lungo
  • Il vantaggio aumenta con l’aumentare della temperatura della camera da letto

Ulteriori informazioni sullo studio

Il grande svantaggio del cotone – cosa nota nello sport – è che assorbe il sudore e mantiene l’umidità sulla pelle.

L’abbigliamento funzionale per la notte di Third of Life si basa su un concetto di due strati con zone funzionali:

  • Il primo strato (a contatto con la pelle) è idrofobo, quindi non assorbe l’umidità ma la conduce verso l’esterno
  • Il secondo strato (esterno) è idrofilo, assorbe l’umidità, la distribuisce rapidamente e la lascia evaporare

Le zone funzionali hanno diverse strutture a maglia che rispondono alle esigenze climatiche locali, come ad esempio una struttura a rete traforata sotto le ascelle e in alcune parti del petto e della schiena per una migliore ventilazione.

Chi dorme nudo dorme peggio!
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Quattro buoni motivi per cui non si dovrebbe dormire nudi

  1. Il corpo è quindi più impegnato a mantenere costante la temperatura
  2. Durante la fase di sonno REM, il corpo temporaneamente non ha la capacità di termoregolazione. Quindi, anche nelle notti apparentemente calde, si rischiano raffreddamenti localizzati e di conseguenza tensioni muscolari
  3. Il sudore rimane più a lungo sulla pelle e non viene eliminato
  4. La maggior parte delle persone cambia le lenzuola solo ogni 1-2 settimane – troppo poco dal punto di vista igienico, soprattutto se si dorme nudi

Ecco cosa dicono i nostri clienti …

“La mia prima SleepShirt sicuramente non sarà l’ultima. Il prodotto mantiene ciò che promette: si suda meno! Tutti possono rimanere positivamente sorpresi.”

Dott.ssa Ilona Zenker
Avvocato

“Da quando uso il pigiama e la nutrizione Third of Life, dormo molto meglio e la mia performance è migliorata.”

Markus Brand
Guida alpina certificata dallo Stato

“La prima prova del pigiama è stata sensazionale. Come una seconda pelle. Da allora dormo molto meglio e non mi sveglio più di notte per cambiare il pigiama sudato.”

Harry Ploemacher
CEO

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“Ero davvero molto scettica sull’efficacia del pigiama, dato che il mio ragazzo suda moltissimo. Ma non è solo molto comodo e si adatta perfettamente, lui suda davvero molto meno e soprattutto non ha cattivo odore la mattina dopo!”

Constance Künscher
Manager della moda

“Sono molto soddisfatto e convinto di aver dormito meglio e in modo decisamente più rilassato del solito!”

Götz Nafe
Amministratore delegato

“Il pigiama si adatta perfettamente ed è molto confortevole da indossare. Da quando possiedo il pigiama di Third of Life, non è passata una sola notte senza che lo indossassi.”

Michael Klein
Agente immobiliare

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Come è stata effettuata la misurazione?

Lo studio è stato condotto da c.russ-NETCONSULT, un fornitore indipendente di misurazioni climatiche. È stato utilizzato il THG SleepView, una coperta sensore da 70x140cm con 46 sensori, che registra valori di temperatura e umidità nella cavità del sonno, cioè lo spazio tra il dormiente e la coperta, ogni 10 secondi. Sono stati confrontati i dati di più notti (7,5 ore di sonno effettivo ciascuna):

  • NOTTI FRESCHE (circa 17°C temperatura ambiente): Pigiami in cotone vs. Third of Life-Sleepwear
  • NOTTI CALDE (circa 23°C temperatura ambiente): biancheria da notte in cotone vs. Third of Life Sleepwear

I dati possono essere analizzati sia tramite curve nel corso della notte sia sotto forma di mappe bidimensionali di calore e umidità.

Dove si trova la zona di comfort climatico?

Il clima è un'interazione tra calore e umidità e il comfort climatico si verifica esattamente quando l'organismo non suda. Pertanto, è da evitare l'accumulo di umidità, poiché aumenta la percezione del calore (calore percepito più elevato)!

In uno studio dell'Università delle Scienze Applicate di Monaco (Morena/Kurz/Krah, 2011) è stato scoperto che la zona di comfort climatico in un microclima, come quello che si crea dormendo sotto le coperte, si trova a

  1. temperature inferiori a 35,5°C e
  2. una umidità relativa inferiore al 60%

Quali sono i risultati dello studio?

È stato evidente che la Performance Sleepwear di Third of Life mantiene il dormiente significativamente più a lungo nella zona di comfort climatico rispetto alla biancheria da notte in cotone.

La differenza diventa ancora più evidente quanto più calda è la notte e quindi maggiore è la necessità di gestione dell'umidità nella biancheria da notte.

Nella notte calda (circa 23°C) il tempo nella zona di comfort con Third of Life è stato tre volte più lungo rispetto al cotone!

Un ulteriore confronto tra la biancheria da notte in cotone e l'innovativa Performance Sleepwear di Third of Life ha mostrato che Third of Life mantiene il dormiente in un clima di sonno più favorevole per il 71% (notte fresca) e il 73% (notte calda) del suo sonno.

Risultati notte calda

Risultati notte fresca

Confrontando le mappe di calore e umidità di singoli momenti della notte, si nota chiaramente che con Third of Life c'è un'umidità significativamente inferiore nella cavità del sonno, pur mantenendo la stessa temperatura. Ciò significa che il corpo può evaporare meglio e quindi regolare meglio la temperatura centrale, migliorando così la qualità del sonno e la rigenerazione notturna.

Notte calda

Notte fresca